Franco Arminio

Classe 1960 è nato e vive a Bisaccia, nell’Irpinia d’Oriente. È poeta, scrittore e regista italiano, e si è autodefinito «paesologo», per indicare la sua predilezione per i reportage narrativi dai piccoli paesi italiani soprattutto del Mezzogiorno. Collabora con “il manifesto”, e “Il fatto quotidiano” ed è animatore del blog “Comunità Provvisorie”. Ha pubblicato sei libri in versi, mentre in prosa ha pubblicato tra gli altri: “Vento forte tra Lacedonia e Candela” (Laterza, 2008) che ha vinto il Premio Napoli, “Cartoline dai morti” (Nottetempo, 2010) che gli è valso il Premio Stephen Dedalus per la sezione “Altre scritture”, “Terracarne” edito da Mondadori che ha ricevuto il premio Carlo Levi e il premio Volponi. Nel 2013 è uscito il suo ultimo libro di prosa “Geografia commossa dell’Italia interna” (Bruno Mondadori), e  “il Topo sognatore e altri animali di paese”, edito da Rrose Sélavy (primo libro per ragazzi dell’autore, che fa parte della collana vincitrice del premio Andersen per il progetto editoriale).