I Confini e i Volti

Si affronterà il tema del limite, del bordo e della frontiera, con un particolare riferimento alla relazione con l’Altro, al suo Volto, al suo senso di Infinito.
Gli ospiti potranno riflettere sul significato di confine, di linea reale o mentale, di bordo che delimita l’Altro.
Ogni divisione, in realtà, crea una doppia visione che consente di contemplare la diversità insita in ogni Alterità.
L’uomo da sempre ha vissuto sul limite e si è dibattuto spesso sul suo dualismo, sulla sua molteplice personalità, sulle diverse interpretazioni del mondo, della religione e della società.
La traccia, il solco, la soglia e il confine tendono a delimitare uno spazio, togliendolo dal nulla per consegnarlo a una dimensione.
La vita dell’uomo è un passaggio continuo sul limite dell’io e dell’Altro.
Non è un caso che si definisca con-fine il luogo dove entrambi hanno la loro fine per poi incontrarsi.
L’incontro avviene per necessità attraverso una relazione diretta: “ faccia a faccia”.
Ciò si realizza, in altri termini, attraverso la visione del Volto dell’Altro, immagine vivente, nuda e vulnerabile.
Il Volto dell’Altro sorprende e la nostra risposta diviene spesso un modo per interrogarci sulla nostra stessa identità.
Il Volto rappresenterà la vera frattura in un territorio unificato e renderà possibile ogni discorso intorno alle relazioni umane.
Direzione artistica di Roberto Perrotti

 
 

Gli Ospiti del Festival dell’Erranza 2016